Millenium - Uomini che odiano le donne: i film di tutta la saga di Stieg Larsson e il remake di David Fincher


Il primo romanzo della trilogia Millenium di Stieg Larsson, "Uomini che odiano le donne", oltre a vendere milioni di copie in tutto il mondo ha dato il via a due film. Il primo del danese Niels Arden Oplev ed il remake di David Fincher.


Noomi Rapace

Uomini che odiano le donne di Niels Arden Oplev
(Män som hatar kvinnor)
GENERE: Thriller, Poliziesco
ANNO: 2009
NAZIONALITÀ: Svezia, Danimarca
REGIA: Niels Arden Oplev
CAST: Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Lena Endre, Sven Bertil Taube, Peter Haber, Peter Andersson

Il giornalista economico Mikael Blomkvist, nei guai giudiziari per aver pubblicato notizie su un ricco uomo d'affari svedese, e Lisbeth Salander, hacker tatuata sottoposta a tutela per aver avuto problemi psichici, vengono ingaggiati da uno degli appartenenti alla famiglia Vanger, potentato economico del paese, per rintracciare la nipote Harriet Vanger scomparsa quarant'anni prima. I due riescono a collegare la scomparsa di Harriet a una serie di omicidi che portano a indagare da vicino la famiglia Vanger. Film scandinavo, con attori quasi sconosciuti, tratto dalla trilogia "Millenium" di Stieg Larsson. Il film rimane fedele al testo originale e racconta con precisione il racconto di Larsson. Scorre fluido tra flash back indietro nel tempo e la ricerca della verità dei due protagonisti. La storia di odio razziale e nazista di uno dei magnati della Vanger sulle donne si intreccia con la storia di Lisbeth, assolutamente contemporanea, che ha vissuto di persona nell'infanzia un incubo familiare dove il maschio di casa aveva comportamenti malvagi. Pulito e scorrevole senza vezzi nè particolari invenzioni visive.



Stellan Skarsgård

Millenium - Uomini che odiano le donne
(The Girl with the Dragon Tattoo)
GENERE: Drammatico, Thriller
ANNO: 2012  
NAZIONALITÀ: USA
REGIA: David Fincher
CAST: Daniel Craig, Stellan Skarsgård, Rooney Mara, Robin Wright, Christopher Plummer, Steven Berkoff

Fincher sposta i bordi della storia, al centro mette la relazione tra l'uomo e la ragazza, questo loro sfidarsi, sedursi, amarsi, la fragilità giovanissima che protegge l'uomo adulto, la fiducia che lui riesce pian piano ad avere, la conquista di una carezza, la semplicità con cui lei ci fa l'amore. Un gioco che somiglia alle commedie sofisticate e ai melò, il disordine che mette ordine nel caos... (Il Manifesto) Con uomini che odiano le donne Fincher torna ad occuparsi di serial killer, ma la scena del crimine stavolta è sorprendentemente ripulita. Sangue, marcio ed efferatezze non mancano - superano anzi tutte quelle di "Seven" e di "Zodiac" messe assieme - ma è come se il regista avesse indossato i guanti per non sporcarsi troppo le mani, girando con professionalità e trattenuta personalità un thriller freddo e senza sbavature. (Il Cinematografo.it)




Millenium - La ragazza che giocava col fuoco
(Luftslottet som sprängdes)
GENERE: Thriller, Poliziesco
ANNO: 2010  
NAZIONALITÀ: Svezia
REGIA: Daniel Alfredson
CAST: Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Michalis Koutsogiannakis, Lena Endre, Per Oscarsson, Sofia Ledarp

Mikael Blomqkvist, scagionato e tornato a dirigere Millenium, stavolta indaga sul mercato delle donne dell'Est per scopo sessuale. In questo capitolo della saga si approfondisce anche la conoscenza dell'infanzia e dell'adolescenza di Lisbeth. La ragazza, infatti, viene accusata di un triplice omicidio e il direttore di Millenium, Mikael Blomqvist, non crede alla sua colpevolezza e sa che diventa violenta quando ha paura. Cercherà in tutti i modi di arrivare a lei prima della polizia e nel corso delle indagini scopre alcuni fatti tragici e dolorosi della vita di Lisbeth che l'hanno resa quella che è.




Millenium - La regina dei castelli di carta
(Luftslottet som sprängdes)
GENERE: Thriller, Poliziesco
ANNO: 2010  
NAZIONALITÀ: Svezia
REGIA: Daniel Alfredson
CAST: Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Michalis Koutsogiannakis, Lena Endre, Per Oscarsson, Sofia Ledarp

Dopo uno scontro quasi fatale con Zala, Lisbeth Salander viene portata in ospedale per una grave ferita alla testa. Sembra che Zala, ricoverato nello stesso ospedale, si trovi in condizioni analoghe. Grazie alle cure dei medici e a un po' di fortuna, Lisbeth riesce a essere dimessa senza uccidere nessuno o farsi uccidere. Ma ora è in carcere, in attesa di essere processata per tentato omicidio. Come sempre dalla parte di Lisbeth, Mikael Blomkvist, indaga nel tragico e oscuro passato della ragazza alla ricerca di elementi che possano scagionarla.


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