domenica 29 dicembre 2013

I migliori film del 2013: la nostra classifica (11-20). Commenta e modificala con i tuoi preferiti

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Dopo aver visto le posizioni 31-40 e le posizioni 21-30 della nostra classifica dei migliori film del 2013 arriva la terza parte con le posizioni n. 11-20


Secondo capitolo dell'ormai saga cinematografica tratta dalla trilogia letteraria di Suzanne Collins campione di incassi in Italia e negli Usa. Un capitolo più maturo della saga, meno azione e più politica, con una sempre bravissima Jennifer Lawrence.


Il viaggio di tre ragazzini del Guatemala verso il sogno americano. Sembra un documentario per quanto realistico e il regista, Diego Quemada-Diez, apprende appieno l'insegnamento di Gonzalez Inarritu.

La Palma d'Oro a Cannes 2013 con due giovanissime e bravissime esordienti, Adèle Exarchopoulos e Léa Seydoux, dal regista Abdellatif Kechiche. Il coraggio di scene sessuali saffiche assolutamente esplicite e la vita che scorre sullo schermo.

Stephen Frears non cade mai troppo nel melodrammatico, anche se la storia lo permette, e si mantiene in equilibrio tra dolore, fede ed emozioni. Sceneggiatura e regia impeccabili. Judi Dench fenomenale.

Bravissimo Ozon nell'intessire la tela di una storia nella storia. Superbo lavoro di sceneggiatura. Ne risente il ritmo e la passione che viene limitata da troppi confini.

53 capitoli che possono scioccare (o annoiare) per il sadismo o la pignoleria del regista. Di certo non si rimane indifferenti alle scene di violenza evidenziate dall'andare al nero tra un capitolo e l'altro.

Lo sconosciuto del lago, che ha vinto il premio per la regia a Cannes e, ovvio, la Palma Queer del cinema gay, è un film di Alain Guiraudie che mostra scene omosessuali non platoniche. Ma non è solo un film scandalo, è un giallo bellissimo che parla della coscienza, dell’io diviso tra affetti e sesso, che poco alla volta da realistico diventa quasi una parabola, avvicinandosi al teatro di Koltès (e al cinema di Chéreau) ove vagano uomini nella notte... (Maurizio Porro su Il Corriere della Sera).

Quattro storie brutali della Cina moderna dal regista del Leone d'Oro "Still life". Tanto bello quanto di impressionante brutalità e inquietudine.

Ryan Gosling, dopo Drive, torna a giocare con l'alta velocità (stavolta le moto). Quello che impressiona è la sceneggiatura, le interpretazioni di Gosling e Bradley Cooper (che dopo le notti da leoni sta facendo notevoli balzi in avanti...è in classifica anche con "Il lato positivo"), un cambiamento di registro che passa dal poliziesco al gangster movie, dal dramma al sentimentale, da un'epoca all'altra, da una generazione all'altra...Lungo e con tante sbavature ma va come un tuono!

11 - IL LATO POSITIVO
Il film di David O.Russell non è un film facile da inquadrare e nemmeno uno di quelli che riceve unanimi consensi. Aspra commedia sempre in bilico tra angoscia esistenziale e commedia sentimentale che si pregia di avere un Robert De Niro efficace, un Bradley Cooper davvero rivelazione e una bravissima Jennifer Lawrence sempre più una certezza. Ecco è un film bipolare come il protagonista che a qualcuno può far venire il mal di testa.

4 commenti:

  1. Il lato positivo solo 11?? Non sono d'accordo

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  2. ci sono un sacco di film da tutte le parti del mondo e tante belle cose: ottimo!
    una manciata non li ho ancora visti, ma vedrò di rimediare... ;)

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  3. Il lato positivo meritava la top 10

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  4. @Luigi effettivamente il lato positivo è uno di quei film più difficili da collocare in una classifica, in ogni caso un film che merita...ma aspetta di vedere la Top Ten per dirlo...bisogna sempre fare delle scelte

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